
lunedì 29 giugno 2009
Il 3 luglio esce in tutto il mondo A SIDEMAN'S JOURNEY, l'album di Klaus Voormann: tra gli ospiti Paul McCartney e Ringo Starr

giovedì 18 giugno 2009
Biennale di Venezia 2009: il Leone d’ONO!
“Molto prima di diventare un’icona nella cultura popolare, ha sviluppato strategie artistiche che hanno lasciato una traccia duratura sia in Giappone, sia in Occidente”: con questa motivazione i vertici della Biennale d’Arte di Venezia 2009 hanno deciso di premiare con un Leone d’Oro alla carriera Yoko Ono. L'artista ha attraversato cinque decadi di arte performativa internazionale e da quarant'anni la sua figura è legata al mito di John Lennon, suo ultimo e leggendario marito.
Nata a Tokyo nel 1933, la Ono ha ricevuto il ‘lifetime achievement’ veneziano nel corso della cerimonia di apertura della 53esima Esposizione d’Arte, il cui tema-chiave è Fare Mondi // Making Worlds.
Pioniera della performance art e dell’arte concettuale, la Ono è una delle artiste viventi più influenti a livello mondiale: studiata con interesse come artista ma blindata e acclamata come una rockstar, la Ono ha vissuto la consacrazione veneziana accanto ai figli Kyoko Cox e Sean Lennon, nati rispettivamente dal suo secondo e terzo matrimonio.
L'incontro con la Ono avviene in occasione della sua performance dello scorso 6 giugno sul palco del Teatro degli Arsenali di Venezia. Mentre Sean Lennon è impegnato a giocare su una scacchiera totalmente bianca, Yoko entra in scena in look 'total black' e occhialini, maltratta una sedia in legno, balla sulle note della sua canzone 'Walking on thin ice', racconta la sua vita tra Tokyo e gli USA, si infila in un sacco nero rievocando il Bagism di John&Yoko di quaranta anni fa, mostra i video ufficiali dell'inaugurazione della IMAGINE PEACE TOWER finlandese...
“Nella sua mostra ANTON'S MEMORY invita il pubblico a raccogliere pezzi di puzzle di un cielo azzurro con nuvole bianche, inseriti in alcuni elmetti da guerra. Nel 1993 a Venezia propose un'installazione simile, ma i 'pezzetti di cielo' erano in un'acquasantiera. Nel 1969 la copertina del 33 giri Live Peace in Toronto ritraeva un cielo simile a quello delle sue recenti opere. quale è il ruolo del cielo nella sua proposta artistica?” le chiediamo.
“Nel corso del tempo – ci risponde Yoko - mi sono resa conto che avevo proposto cieli azzurri in molte mie exhibition e che ormai per certi versi vengo identificata con questo elemento visivo. Per la Biennale di quest'anno mi è stato chiesto di riproporre l'installazione TAKING A PIECE OF SKY e mi è sembrato un bel modo per legare insieme le mie due più recenti partecipazioni alla Esposizione veneziana”.
Anticipazione dell'articolo che apparirà sulle pagine di mensile JAM - Viaggio nella Musica / numero di luglio-agosto 2009
martedì 16 giugno 2009
Suonare con i Beatles. Il sogno diventa realtà

“The Beatles Rockband”, questo il nome del videogioco prodotto da Paul McCartney e Ringo Starr, è stato presentato nel corso di una recente fiera del videogioco a Los Angeles proprio dai due ex-Beatles, entusiasti del progetto (Ringo Starr ha commentato “non avrei mai pensato che saremmo finiti come degli androidi”).
I Saw Her Standing There
Please Please Me
Twist and Shout
All My Loving
I Wanna Be Your Man
She Loves You
I Want to Hold Your Hand
A Hard Day’s Night
And I Love Her
Can’t Buy Me Love
I’m A Loser
Baby’s in Black
I Feel Fine
Help!
Ticket to Ride
I’ve Just Seen a Face
I’m Down
Drive My Car
In My Life
If I Needed Someone
Day Tripper
Taxman
She Said She Said
And Your Bird Can Sing
Paperback Writer
Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band
Good Morning Good Morning
I Am the Warlus
Hello Goodbye
Revolution
Back in the USSR
While My Guitar Gently Weeps
Birthday
Everybody’s Got Something to Hide Except Me and My Monkey
Helter Skelter
Hey Bulldog
Come Together
Something
Octopus’s Garden
Here Comes the Sun
Don’t Let Me Down
Dig a Pony
I’ve Got a Feeling
Get Back
venerdì 12 giugno 2009
A Yoko Ono il premio alla carriera della prestigiosa rivista musicale MOJO
Paul McCartney inaugurerà il New York’s Citi Field con due concerti straordinari il 17 e il 18 luglio 2009

Sarà Sir Paul McCartney ad inaugurare la nuova ‘casa’ della popolare squadra di baseball dei Mets, il New York City Field. Il 17 e il 18 luglio 2009 l’ex-Beatle si esibirà per una due-giorni destinata ad entrare nella storia della metropoli statunitense.
Con i due concerti estivi il bassista di Liverpool conferma il suo legame con i luoghi-cult della squadra newyorchese: 44 anni fa si esibì con i Beatles allo Shea Stadium, nel
(foto tratta da www.emi.com)
Sir McCartney non ha votato alle scorse elezioni europee: “Sono indignato per gli sperperi

Sir Paul McCartney non ha votato alle elezioni europee di domenica scorsa. Macca ha preferito non andare alle urne per protestare contro i recenti scandali in cui numerosi parlamentari britannici hanno sperperato i soldi dei contribuenti d’Oltremanica per spese personali.
L’ex-Beatle ha così commentato la sua decisione: “Tutte quelle schifezze che ho sentito sulle note-spesa dei parlamentari mi hanno fatto allontanare dalla politica britannica. Mi sembra che non vogliano altro che mungere il contribuente per diventare potenti. Non ho voluto utilizzare il mio personale voto per mandare al potere qualcuno di loro”.
(foto tratta da www.paulmccartney.com)
martedì 9 giugno 2009
George Harrison: esce il 15 giugno LET IT ROLL / SONGS BY GEORGE HARRISON, la raccolta definitiva dei successi dell'ex-Beatle

Dal 15 al 21 giugno 2009 il Quartetto Favoloso: i Beatles in mostra a Reggio Emilia

Ricchissimo il cartellone di questi sette giorni che vedrà protagonisti i migliori quartetti di fama internazionale, tra cui il Quartetto Artemis – vincitori nel 1997 del prestigioso concorso Borciani – che ritorna nei luoghi dove è nato il suo successo.
Il festival non è solo dedicato ai professionisti: anche semplici appassionati potranno cimentarsi con la loro passione per la musica. Ed ecco che per sette giorni alcuni dei più noti musicisti di fama internazionale insegneranno i ‘trucchi del mestiere’ ad appassionati non professionisti.
Ma il quartetto nella musica non è solo quello d’archi. Nell’immaginario collettivo e nella cultura pop-rock il ‘quartetto per eccellenza’ è rappresentato dai BEATLES, la formazione di Liverpool che più ha influenzato la musica popolare dagli anni Sessanta ad oggi.
John Lennon, Paul McCartney, Ringo Starr e George Harrison – i fab four, i favolosi quattro Beatles – sono celebrati all’interno del Festival di Reggio Emilia.
Da lunedì 15 a martedì 21 giugno 2009 (dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 23) lo Spazio Guerra ospita IL QUARTETTO FAVOLOSO, ovvero quattro mostre imperdibili dedicate ai Beatles, curate dal giornalista e studioso del fenomeno-Beatles Michelangelo Iossa per MFL Comunicazione e patrocinate da Beatlesiani d’Italia Associati.
New York, gli ultimi LUOGHI di John Lennon
Dodici fotografie di Francesca Capriati nella mostra fotografica che descrive la vita dell’ex-Beatle nei suoi anni statunitensi, il suo rapporto con New York e il modo in cui l’ha vissuta.
BEATLES MEMORABILIA
Sempre al favoloso quartetto è poi dedicata la mostra di cinquanta memorabilia provenienti da tre delle più importanti collezioni private italiane dedicate ai Fab Four: vinili, foto e molto altro ancora per rivivere il percorso musicale, e non solo, dei favolosi quattro di Liverpool attraverso le collezioni di Nico Lioce, Giampietro D’Ercole e Michelangelo Iossa.
BAG ONE
Le quindici controverse litografie originali autografate da John Lennon esposte per la prima volta a Reggio Emilia nella mostra curata da Rolando Giambelli, artefice del Beatles Museum di Brescia.
LA STRUMENTAZIONE BEATLESIANA
Il basso Hofner di McCartney, la chitarra Rickenbacker di Lennon, la coloratissima chitarra Fender di Harrison, la batteria Ludwig di Starr: quattro repliche fedelissime degli strumenti dei Beatles tratte dalle collezioni di Michelangelo Iossa e Gianfranco Cercola.
E giovedì 18 giugno 2009 – giorno del compleanno di Paul McCartney – alle ore 11.30 presso la Sala degli Specchi del TEATRO VALLI di Reggio Emilia si terrà l’incontro ‘I Want to Tell You / Beatles & Quartetto: vivere il quartetto rock, vivere il quartetto classic, vivere in quartetto’. Mario Brunello, Michelangelo Iossa e Eckart Runge discutono di musica… sempre nel segno del numero quattro.
Insomma sette giorni dedicati alla musica e ai suoi grandi protagonisti: appuntamento al FESTIVAL INTERNAZIONALE QUARTETTI D’ARCHI REGGIO EMILIA dal 15 al 21 giugno 2009.
lunedì 8 giugno 2009
Yoko Ono Leone D'Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia
